Piercing: perché aspettare prima di mettere un anello?

Rédigé par : Naald Piercing | Dernière mise à jour : 14 Dec 24

Perché non mettere un anello durante la realizzazione di un piercing?

La scelta del gioiello da posa è una decisione cruciale durante la realizzazione di un piercing. Molte persone, attratte dall'estetica di un anello, desiderano spesso averlo fin dal primo giorno. Tuttavia, l'uso di un anello come gioiello da posa è generalmente sconsigliato, tranne in casi molto specifici, come per il piercing del setto, dello smiley o del daith. In questo articolo vi spieghiamo perché è importante scegliere il gioiello da posa giusto e perché l'anello è generalmente escluso dalla scelta iniziale.

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Che cos'è un gioiello da posa?

Un gioiello da posa è il primo gioiello inserito dopo la realizzazione del piercing. Il suo ruolo è essenziale perché deve:

I gioielli da posa sono generalmente progettati per essere stabili, non aggressivi per la pelle e facili da pulire. Sono spesso in titanio ASTM F-136, un materiale ipoallergenico ampiamente riconosciuto per la sua sicurezza e compatibilità con i piercing recenti.

Perché l'anello non viene utilizzato come gioiello da posa?

  1. Instabilità e movimenti:
    • A differenza di un labret a barra, un anello tende a muoversi di più. Questi movimenti possono causare irritazioni, o addirittura micro-lacerazioni intorno al piercing, rallentando la cicatrizzazione.
    • Questi sfregamenti possono anche causare infiammazioni e favorire lo sviluppo di batteri che possono portare a un'infezione.
  2. Tensione irregolare sulla pelle:
    • Un anello esercita una tensione irregolare sulla zona forata. La pressione non è distribuita uniformemente, il che può portare a un posizionamento errato del canale durante la cicatrizzazione.
    • Ad esempio, un piercing realizzato con un anello può migrare o deformarsi a causa di questa tensione.
Gioiello da posa: perché no un anello
Schema semplificato che mostra la differenza tra un labret e un anello come gioiello da posa
  1. Difficoltà di pulizia:
    • Gli anelli, soprattutto i modelli con decorazioni, sono più difficili da pulire correttamente. Nel contesto di un piercing fresco, dove l'igiene è fondamentale, ciò aumenta il rischio di batteri e infezioni.
  2. Maggiore rischio di complicazioni:
    • La forma circolare dell'anello può favorire l'accumulo di croste o secrezioni, rendendo la pulizia quotidiana più laboriosa.
    • I piercing con anelli sono anche più inclini ad impigliarsi nei vestiti, nei capelli o negli accessori, causando dolore o lacerazioni.

Quando si può mettere un anello dopo un piercing?

L'anello può essere messo una volta che il piercing è completamente cicatrizzato. La durata della cicatrizzazione dipende dalla posizione del piercing:

  • Lobo dell'orecchio: 4-6 settimane,
  • Helix e cartilagine: 6 mesi-1 anno,
  • Ombelico: 6 mesi-1 anno,
  • Narici: 3-6 mesi.

Aspettare la fine della cicatrizzazione permette alla pelle di rinforzarsi intorno al canale, riducendo così i rischi di migrazione, infezione o complicazioni.

Casi specifici: quando si può usare un anello da posa?

Sebbene l'anello sia sconsigliato per la maggior parte dei piercing, esistono alcune eccezioni:

  1. Piercing del setto:
    • Il setto può accogliere un anello da posa perché attraversa un sottile pezzo di cartilagine o pelle (a seconda della posizione). La tensione è minima e la zona è relativamente stabile.
  2. Piercing daith:
    • Un anello può anche essere utilizzato per il daith, poiché la sua posizione ricurva consente un posizionamento sicuro e stabile.
  3. Piercing Smiley : 
    • Poiché il freno è estremamente sottile, è possibile posizionare un anello fin dall'inizio senza rischi, a condizione di non giocarci continuamente... (sì sì, vi vediamo, lo sappiamo tutto...)

Anche in questi casi, è importante scegliere un anello in titanio o in acciaio chirurgico di alta qualità, con un diametro adeguato per minimizzare gli sfregamenti.

Come scegliere un anello adeguato una volta terminata la cicatrizzazione?

Una volta completata la cicatrizzazione, la scelta dell'anello è fondamentale per garantire comfort e sicurezza:

  • Materiali consigliati: Titanio ASTM F-136 o acciaio inossidabile (ASTM F-138) per evitare reazioni allergiche.
  • Diametro appropriato: Un anello troppo piccolo esercita pressione sulla pelle, mentre un anello troppo grande può muoversi eccessivamente.
  • Semplicità del design: Optate per anelli semplici all'inizio. I modelli decorati possono essere indossati una volta che il piercing è ben cicatrizzato.

Perché è importante rispettare queste raccomandazioni

L'impazienza di indossare un anello può a volte spingere alcune persone a metterlo troppo presto, ma ciò può portare a conseguenze gravi:

  • Ritardo nella cicatrizzazione,
  • Maggiore rischio di problemi,
  • Migrazione o rigetto del piercing,
  • Comparsa di cicatrici ipertrofiche o cheloidi nel peggiore dei casi.

Rispettare le raccomandazioni del vostro piercer garantisce un'esperienza positiva e riduce i rischi di complicazioni a lungo termine.

Conclusione: pazienza e precauzione per un piercing riuscito

Mettere un anello fin dalla realizzazione del piercing è raramente una buona idea. Anche se l'estetica di un anello è attraente, la priorità deve sempre essere data a una cicatrizzazione sana e senza complicazioni. Aspettando la fine della cicatrizzazione e optando per un gioiello da posa adeguato, come quelli che proponiamo nella nostra collezione di gioielli per piercing all'helix, mettete ogni possibilità dalla vostra parte per un risultato duraturo ed elegante.

Prendetevi il tempo di scegliere bene il vostro piercer, seguite i suoi consigli e non esitate a porre tutte le vostre domande sulle fasi da seguire. Con un po' di pazienza, potrete godervi appieno un piercing elegante e ben cicatrizzato, con l'anello dei vostri sogni.